Ergonomia al lavoro
Ergonomia
Ergonomia al lavoro
Gli studi mostrano che la metà degli impiegati soffre di una qualche forma di disturbo muscolo-scheletrico. Per prevenirli, valutate e correggete l'ergonomia della vostra postazione di lavoro.
Sistemazione della seduta
Una sedia ben registrata vi aiuterà a mantenere una corretta postura, consentendo di ridurre il carico sulla parte lombare. Basta un attimo per adattare l'altezza della sedia e dello schienale per un maggiore confort. Lo schienale dovrebbe essere regolato a 90 gradi, mentre l'altezza della seduta dovrebbe essere regolata in relazione all'altezza della scrivania e alla lunghezza delle vostre gambe. La scrivania dovrebbe essere all'altezza del vostro ombelico, le ginocchia parallele alle anche ed i piedi comodamente appoggiati a terra.
Sistemazione della postazione di lavoro
Gli oggetti utilizzati più frequentemente dovrebbero essere facilmente visibili e posizionati in un raggio di 45 gradi, sempre a portata di mano in modo da ridurre le torsioni laterali ed evitare di doversi alzare spesso. Posizionate il monitor esattamente di fronte a voi ad una distanza pari circa al vostro braccio. La parte alta del monitor dovrebbe essere all'altezza dei vostri occhi o anche leggermente al di sotto, in modo che il vostro sguardo verso il monitor sia sempre rivolto leggermente verso il basso. Posizionate la tastiera in linea tra voi ed il monitor; se la posizionate di lato, i vostri occhi dovranno focalizzare oggetti a diversa distanza, provocando affaticamento. Mettete i documenti in appositi contenitori/vaschette da tenere di fianco al monitor, sempre allo scopo di evitare agli occhi continue messe a fuoco.
Regolazione delle impostazioni video
Regolate la luminosità dello schermo e mantenetelo sempre pulito da aloni e polvere. Aprite sempre i documenti a tutto schermo, in modo da facilitarne la lettura. Se possibile, posizionate la scrivania in modo da evitare riflessi di luce (naturale o artificiale) sullo schermo; per verificare se ci sono riflessi, osservate il monitor quando è spento. Spostate le fonti di luce, se possibile, oppure il monitor; spesso può essere utile inclinare un po' lo schermo verso il basso.
Riduzione dell'affaticamento della vista. Sintomi.
L'affaticamento della vista è un sintomo comune derivante da un uso prolungato del computer, che si può manifestare in diversi modi; vista offuscata, stanchezza, disidratazione degli occhi, emicrania o irritazione del collo, difficoltà di mettere a fuoco il video e i documenti cartacei e incremento della sensibilità alla luce.
Riduzione dell'affaticamento della vista. Soluzioni.
Durante la giornata fate riposare spesso gli occhi, tenendoli chiusi per 5 secondi. Nel corso delle sessioni di lavoro ogni tanto mettete a fuoco anche altri oggetti, oltre allo schermo, per pochi secondi. Non fissate lo schermo per più di un'ora, lasciate che la vista riposi per 5 minuti ogni ora, facendo dei lavori che vi obblighino ad alzarvi. Fate uno sforzo per battere le ciglia più frequentemente; molte persone quando lavorano al computer lo fanno meno del normale, a discapito di una corretta idratazione e lubrificazione degli occhi

